
Per architetti
e costruttori.
La sicurezza non si aggiunge a lavori finiti: si progetta insieme all’edificio.
Perché prima del cantiere
Cavidotti, alimentazioni, vani per i dispositivi, passaggi tra i locali, la posizione di una safe room o di un caveau: sono scelte che il progetto architettonico prende molto prima dell’impianto. Se la sicurezza arriva dopo, si adatta all’edificio con tagli, canaline a vista e compromessi estetici. Se arriva insieme al progetto, l’edificio nasce coerente con il proprio impianto e il risultato resta discreto.
Cosa posso fare per voi
Come si lavora
- Disegni e obiettivi. Ricevo i disegni e capisco che cosa il committente desidera proteggere.
- Analisi e indicazioni. Valuto accessi, perimetri e punti ciechi e indico che cosa predisporre e dove.
- Coordinamento. Resto a disposizione dello studio e dell’impresa durante il cantiere.
- Realizzazione e assistenza. Installazione, collaudo e assistenza nel tempo, anche H24, tramite NetCom Security Group.
Riservatezza
Nei progetti di fascia alta la discrezione fa parte del lavoro. I disegni, i dati del committente e le scelte di sicurezza restano riservati e li uso solo per la consulenza.
Domande frequenti
La prima consulenza ha un costo per lo studio?
No. Il sopralluogo e la consulenza iniziale sono gratuiti e senza impegno.
Posso coinvolgerla a progetto già avviato?
Sì. Prima è meglio, ma anche a progetto avviato si può intervenire su cavidotti e vani non ancora chiusi. A lavori finiti si può comunque, con qualche compromesso in più.
Lavora per un solo immobile o anche per più progetti?
Per entrambi: una singola villa, una ristrutturazione o più immobili dello stesso committente.
Dove opera?
In tutta Italia. La sede è a Negrar di Valpolicella, in provincia di Verona.